Confindustria e sindacati firmano il “Patto per il sud”

Firmato il ‘Patto per il Sud’ per rilanciare investimenti e creare opportunità di lavoro

Le parti condividono l’idea che il ritorno dell’Italia su uno stabile sentiero di crescita sia strettamente legato al rilancio economico e sociale del Mezzogiorno.
Cinque sono gli ambiti di intervento individuati. Si parte dal rilancio degli investimenti pubblici, per rafforzare la dotazione e la qualità delle infrastrutture meridionali, a partire da quelle di trasporto, logistica e mobilità e per la tutela dell’ambiente e l’assetto del territorio, e per il miglioramento dei servizi alle imprese (rifiuti, energia, banda larga…) e ai cittadini (innanzitutto salute e istruzione).
L’intesa sostiene la promozione di investimenti, pubblici e privati, orientati all’innovazione e alla sostenibilità, al potenziamento delle infrastrutture, alla competitività, all’inclusione sociale e al miglioramento dei servizi pubblici per imprese e cittadini.
La strada prioritaria per il superamento dei divari e il contrasto alla povertà viene, infatti, individuata nello sviluppo economico e sociale e nella creazione di opportunità di lavoro di qualità.
Le parti, inoltre, indicano poi la sostenibilità, l’apertura internazionale e la crescita dimensionale delle imprese, anche attraverso strumenti come il Credito d’imposta per gli investimenti e la garanzia pubblica, e il potenziamento della relazione tra università ed impresa, per favorire trasferimento tecnologico e digitalizzazione dei processi produttivi.